Condizione
🚀 Disponibile dalla versione Core 2026.1.
La smart rule Condizione collega i trigger alle azioni: finché un trigger è valido, le sue azioni restano in vigore. Ad esempio, quando il sensore di movimento del corridoio rileva un movimento, il primo trigger accende la luce, e quando il movimento si ferma, il secondo trigger la spegne. Si attiva in base al valore di un dispositivo (temperatura, movimento, pressione di un pulsante) oppure in base al tempo (alle 23:00, al tramonto, nei giorni lavorativi). Può avere più trigger e il loro ordine è la priorità: in ogni momento sono in vigore le azioni di uno solo di essi.
Come funziona la Condizione
A ogni cambiamento — un nuovo valore di un dispositivo di input oppure l’inizio o la fine di un trigger temporale — la smart rule scorre i trigger nell’ordine in cui compaiono nella sua pagina e vince il primo valido. La smart rule annulla le azioni degli altri trigger, anche se la loro condizione è vera.
Il tipo di trigger lo decide la sua condizione:
- Stato (Il valore è uguale a, Il valore è minore di, trigger temporale in modalità Intervallo) è valido finché la condizione è vera.
- Evento (Il valore è cambiato a, pressione di un pulsante, trigger temporale in modalità Istantaneo) è istantaneo. Nell’ordine di priorità conta come gli altri trigger: un evento che si trova sotto un trigger di stato valido non viene eseguito affatto, un evento che si trova sopra di esso vince e le azioni del trigger di stato vengono applicate di nuovo solo al cambiamento successivo.
Quando nessun trigger è valido, la smart rule rilascia i suoi dispositivi e non vi imposta alcun valore. Il dispositivo viene quindi controllato da una smart rule con priorità inferiore oppure dai suoi Valori predefiniti; con l’opzione Non modificare resta come lo ha lasciato la smart rule. Se la smart rule deve spegnere il dispositivo, le serve un trigger apposito. La priorità tra le smart rule che controllano lo stesso dispositivo è data dal loro ordine nella pagina del dispositivo, nella sezione Interessato da; puoi cambiarlo con il pulsante Modifica.
Le azioni una tantum e la notifica vengono eseguite solo a una nuova attivazione del trigger, cioè quando la sua condizione diventa vera. Quando un trigger subentra a un trigger che lo precede nell’ordine, oppure subentra dopo l’avvio dell’unità di controllo o dopo il salvataggio della smart rule, vengono applicate solo le sue azioni di mantenimento.
Come leggere i grafici di questa pagina: le righe grigie sono l’input — la temperatura (altezza dell’area, da 16 a 24 °C), la condizione del trigger e ciò che richiede un’altra smart rule; le righe blu sono il risultato — quando le azioni del trigger sono in vigore e quando la luce è accesa. Un contorno tratteggiato significa che la condizione del trigger è vera, ma vince un trigger che lo precede nell’ordine. L’asse del tempo non è in scala.
Il grafico mostra una smart rule con tre trigger sulla stessa temperatura, in quest’ordine: riscaldamento al massimo sotto i 18 °C, ridotto sotto i 20 °C e spento da 21 °C.
- Sotto i 18 °C vince il trigger 1 e la smart rule annulla le azioni del trigger 2.
- Sopra i 18 °C subentra il trigger 2 senza una nuova attivazione: vengono applicate solo le sue azioni di mantenimento.
- A 20 °C nessun trigger è valido: la smart rule rilascia il riscaldamento, non lo spegne.
Ordina quindi i trigger partendo dalla condizione più restrittiva: se il trigger “sotto i 20 °C” fosse il primo, il trigger “sotto i 18 °C”, che lo segue, non vincerebbe mai.
Azione di mantenimento e Azione una tantum
Ogni azione su un dispositivo ha un tipo, che si sceglie nella sezione Tipo di azione della pagina dell’azione (nella vista semplificata tocca prima Mostra di più). Lì l’app spiega:
Un'azione di mantenimento mantiene il valore finché è soddisfatta la condizione della smart rule. Un'azione una tantum viene applicata solo nel momento dell'evento e poi rilascia il dispositivo, in modo che una smart rule con priorità inferiore possa assumerne il controllo. Se questa smart rule riprende il controllo in un secondo momento senza un nuovo evento, l'azione non viene applicata di nuovo.
Nel grafico il trigger Movimento = Movimento rilevato accende la luce e una seconda Condizione con priorità inferiore la tiene spenta dal punto 1:
- La smart rule con priorità inferiore vuole spegnere la luce: l’azione di mantenimento non glielo permette, l’azione una tantum sì.
Le azioni di un trigger di evento sono sempre una tantum. Le azioni di un trigger di stato sono per impostazione predefinita di mantenimento, tranne quelle che sono solo una tantum, ad esempio Acceso/Spento.
Esempi
Riscaldamento con isteresi
Obiettivo: accendere il riscaldamento sotto i 20 °C senza accenderlo e spegnerlo a ogni oscillazione intorno ai 20 °C.
- Modalità Valore dispositivo, dispositivo di input: sensore di temperatura.
- Trigger 1: Il valore è minore di 20 °C, Isteresi 1 °C in modalità + → accendere il riscaldamento (Azione di mantenimento).
- Trigger 2: Il valore è maggiore o uguale a 21 °C → spegnere il riscaldamento.
Comportamento: il riscaldamento si accende sotto i 20 °C e, grazie all’isteresi, il trigger 1 lo mantiene acceso finché la temperatura non sale sopra i 21 °C; a quel punto il trigger 2 lo spegne. Quando la temperatura torna a scendere, tra 21 e 20 °C nessun trigger è valido: la smart rule rilascia il riscaldamento, che resta spento, a meno che non lo modifichi una smart rule con priorità inferiore o i Valori predefiniti. Lascia le azioni del trigger con isteresi come azioni di mantenimento — quando il trigger scatta, l’app di norma non lo valuta come una nuova attivazione, quindi le azioni una tantum e la notifica non verrebbero eseguite. Le modalità dell’isteresi sono descritte nella pagina Trigger.
Luce con durata minima
Obiettivo: la luce del corridoio si accende con il movimento e resta accesa per almeno 10 minuti dall’inizio del movimento.
- Trigger 1: Movimento Il valore è uguale a Movimento rilevato, Durata minima 10 minuti → accendere la luce.
- Trigger 2: Movimento Il valore è uguale a Nessun movimento → spegnere la luce (Azione di mantenimento).
Comportamento: il trigger 1 resta attivo per almeno 10 minuti dall’inizio del movimento, anche se il movimento termina prima; un nuovo movimento in questo intervallo fa ripartire il conteggio da capo. Se poi non c’è movimento, subentra il trigger 2. Lascia lo spegnimento come azione di mantenimento — un’azione una tantum non verrebbe eseguita quando il trigger subentra senza una nuova attivazione.
La durata minima non è un ritardo di spegnimento: se il movimento dura più di 10 minuti, la luce si spegne non appena il movimento cessa. Nemmeno un Ritardo di 5 minuti sul trigger 2 tiene accesa la luce durante l’attesa — nessun trigger è valido, la smart rule rilascia la luce e una smart rule con priorità inferiore o i Valori predefiniti possono cambiarla subito. Per una luce che deve restare accesa ancora per un certo tempo dopo l’ultimo movimento, usa la smart rule Ritardo.
Tapparelle e luci in base al sole
Obiettivo: aprire le tapparelle dopo l’alba, chiuderle e accendere le luci prima del tramonto, spegnere le luci alle 23:00.
Modalità Tempo, tre trigger con intervallo temporale Giorno e modalità Istantaneo:
| Trigger | Orario | Azioni |
|---|---|---|
| 1 | Alba + 30 minuti | aprire le tapparelle del soggiorno e della camera da letto |
| 2 | Tramonto − 15 minuti | chiudere le tapparelle, accendere le luci del soggiorno |
| 3 | 23:00 | spegnere le luci del soggiorno |
Comportamento: ogni azione viene eseguita una volta all’orario indicato, quindi tra un trigger e l’altro controlli tapparelle e luci manualmente o con un’altra smart rule.
Giorni lavorativi e fine settimana
Obiettivo: nei giorni lavorativi riscaldare a 22 °C dalle 06:00 alle 08:00, nel fine settimana dalle 08:00 alle 10:00.
Modalità Tempo, intervallo temporale Giorno lavorativo / Fine settimana, modalità Intervallo:
- Trigger 1: 06:00 – 08:00 nel giorno lavorativo → termostato a 22 °C.
- Trigger 2: 08:00 – 10:00 nel fine settimana → termostato a 22 °C.
Comportamento: un intervallo inizia e finisce in un giorno lavorativo oppure nel fine settimana, per questo due programmi richiedono due trigger. Alla fine dell’intervallo la smart rule si limita a rilasciare il termostato e la temperatura desiderata resta a 22 °C, finché non la cambia una smart rule con priorità inferiore o i Valori predefiniti del termostato. Per tornare a una temperatura più bassa serve un trigger apposito.
Per iniziare
La pagina della smart rule ha, sotto gli attributi comuni, tre sezioni: modalità trigger, dispositivi di input e trigger.
- Il numero nel cerchio è l’ordine del trigger; lo cambi trascinando la riga. Un trigger di stato ha il cerchio pieno, un trigger di evento il cerchio vuoto. Toccando la riga si apre la configurazione del trigger, toccando i tre punti il menu: Duplica azioni copia le azioni del trigger in altri trigger della stessa smart rule e compare solo se il trigger ha azioni e la smart rule ha anche un altro trigger.
Esempio di base
Vuoi accendere la luce del corridoio quando il sensore di movimento rileva un movimento e spegnerla quando il movimento si ferma.
- Nella pagina del sensore di movimento tocca Aggiungi una nuova Smart rule e scegli Condizione come smart rule attivata dal sensore. Il sensore diventa così il dispositivo di input e i trigger Movimento = Movimento rilevato e Movimento = Nessun movimento sono già precompilati. Una smart rule aggiunta dalla pagina del dispositivo controllato ha invece un solo trigger senza condizione, con un’azione per quel dispositivo, e una aggiunta dall’elenco delle smart rule parte vuota: aggiungi il sensore con Aggiungi dispositivo e i trigger con Aggiungi trigger.
- Tocca il trigger 1, nella sezione Azioni tocca Aggiungi nuova azione, seleziona la luce del corridoio e impostala su Acceso.
- Allo stesso modo aggiungi al trigger 2 l’azione Spento.
- Tocca Salva.
Modalità trigger
La smart rule funziona sempre in una sola modalità:
- Valore dispositivo (predefinita) — i trigger osservano i dispositivi di input.
- Tempo — i trigger sono temporali e, al posto dei dispositivi di input, la pagina ha la sezione Linea temporale: Mostra quando ogni trigger sarà attivo. La pagina ricorda i trigger di ciascuna modalità separatamente; quando salvi in modalità Tempo, scarta i dispositivi di input e i trigger della modalità Valore dispositivo.
Dispositivi di input
I dispositivi di input sono condivisi da tutti i trigger e devono essere dello stesso tipo: dopo aver scelto il primo, i dispositivi di un altro tipo non sono disponibili. Nella stessa smart rule un dispositivo non può essere sia dispositivo di input sia destinazione di un’azione.
Con più dispositivi, un trigger di stato è valido quando la condizione è soddisfatta da uno qualsiasi di essi oppure, con l’opzione Tutti i dispositivi devono soddisfare lo stato attivata, da tutti (Trigger). Un evento viene valutato sul dispositivo che lo sta segnalando.
Trigger
Per le condizioni, i tipi di valore e le altre impostazioni del trigger — ritardo, durata minima e massima, isteresi — e per i trigger temporali, vedi la pagina Trigger.
Azioni
Le azioni si aggiungono nella pagina del trigger: nella sezione Azioni tocca Aggiungi nuova azione, seleziona un dispositivo e configura cosa deve fare. Nel menu dell’azione (tre punti), la voce Rinomina rinomina il dispositivo di destinazione, non l’azione.
Notifiche
Tocca l’icona della campanella nell’intestazione della sezione Azioni per aggiungere al trigger una notifica, al massimo una. La notifica push arriva ai destinatari scelti nelle sezioni Gruppi, Utenti e Dispositivi client, e solo in caso di nuova attivazione del trigger.
Il contenuto di una notifica di tipo script può usare le costanti SmartRuleName (il nome della smart rule), LocationName (il nome dell’installazione) e DeviceName (il dispositivo che ha attivato la smart rule; in modalità Tempo la costante è vuota).
Condizione limitante
La riga Condizione limitante tra gli attributi comuni della pagina determina quando la smart rule può funzionare — a seconda del tipo: Formula, Tempo, Uscita digitale o Selettore multi-valore. Il tipo Tempo divide il periodo scelto (giorno, settimana, giorni lavorativi e fine settimana, mese, anno) in intervalli in cui la smart rule alternatamente funziona ed è limitata. Per limitarla in base alla modalità di presenza usa il tipo Selettore multi-valore con il dispositivo di presenza. Tutti i tipi, gli intervalli di tempo e cosa fa la smart rule mentre è limitata sono descritti nella pagina Condizione limitante.
Finché la smart rule è limitata, non invia ai dispositivi alcuna azione né notifica e nell’elenco delle smart rule nella pagina del dispositivo ha lo stato Limitato. Non spegne da sola i dispositivi — ne prende il controllo una smart rule con priorità inferiore oppure i loro Valori predefiniti. Un’azione una tantum che cade durante la limitazione va persa; l’azione di mantenimento del trigger attivo viene applicata alla fine della limitazione.
Sostituisce le smart rule precedenti
Con l’aggiornamento alla versione 2026.1 queste smart rule vengono convertite in una Condizione e mantengono la loro priorità. Alcune vengono inoltre suddivise in più smart rule.
| Smart rule precedente | Condizione dopo l’aggiornamento |
|---|---|
| Evento di stato di allarme | input: allarme; 1. inserito o allarme scattato → azioni di inserimento, 2. disinserito o in fase di inserimento → azioni di disinserimento |
| Programma giornaliero | modalità Tempo; 1. intervallo dall’inizio alla fine → azioni nel periodo, 2. intervallo dalla fine all’inizio → azioni fuori periodo |
| Notifica di errore del dispositivo | una smart rule per ogni dispositivo monitorato; 1. tutti gli errori sono scomparsi, 2. si è verificato un errore |
| Temperatura limite | input: sensore di temperatura; 1. la temperatura ha raggiunto il massimo, 2. la temperatura non ha un valore, 3. il sensore ha un errore → tutti e tre spengono le uscite |
| Evento interruttore | fino a due smart rule: le azioni di commutazione sull’evento Il valore è cambiato; le azioni di accensione e di spegnimento sui trigger = sì e = no |
| Imposta le azioni in base al valore di Selettore multi-valore | un trigger per ogni stato abilitato del selettore, nell’ordine degli stati; le azioni degli stati disabilitati non vengono trasferite |
| Azione quando si preme il pulsante | eventi di pressione nell’ordine pressione breve, pressione lunga, doppio clic, triplo clic — solo quelli che avevano azioni |
| Regolazione con contatto finestra | una smart rule per ogni tipo di contatto; trigger aperto → temperatura desiderata dei termostati; alla chiusura la smart rule rilascia il termostato |
| Azione allo squillo del campanello | 1. in suoneria, 2. in chiamata, 3. inattivo |
| Notifica | una smart rule per ogni dispositivo; eventi Il valore è cambiato a sì e no → notifica di attivazione e di disattivazione |