Versione 2026.1

La versione 2026.1 è ancora in beta. La versione rilasciata ufficialmente è la 2025.2; con un’unità di controllo 2026.1 funziona l’app TapHome Next (prima dell’aggiornamento).

La versione 2026.1 è uno dei più grandi aggiornamenti di TapHome. Introduce un nuovo modo di valutare le smart rule, smart rule nuove e rielaborate, i valori predefiniti dei dispositivi, la modalità manuale separata per ogni valore, nuovi tipi di dispositivi, l’autorizzazione Sola lettura e una connessione dell’app molto più rapida. Le smart rule e i gruppi di dispositivi esistenti vengono convertiti automaticamente nel nuovo formato durante l’aggiornamento.

Prima dell’aggiornamento

  • Un’unità di controllo 2026.1 non si connette all’app TapHome 2025.2 o precedente. Installa l’app TapHome Next su tutti i telefoni, tablet e computer — la versione 2026.1 è negli store per Android 6.0 o successivo, iOS, macOS e Windows.
  • L’autorizzazione del dispositivo che finora si chiamava Sola lettura e permetteva di modificare i valori ora si chiama Controllo. La nuova autorizzazione Sola lettura non permette di modificare i valori e nessuna autorizzazione salvata viene convertita in essa (autorizzazione).
  • Timer di illuminazione viene convertito in Controllo luci con tutti i sensori nella sezione Accensione automatica. Sposta il segnale Presenza nella sezione Spegnimento automatico (documentazione).
  • Un gruppo convertito riceve su ciascuno dei suoi dispositivi una riga nella sezione «Interessato da», posta subito sopra i valori predefiniti. Un comando del gruppo quindi non cambia un valore mantenuto da una smart rule più in alto nell’elenco (gruppi).
  • Nella conversione delle interfacce Modbus slave non viene convertito il registro Stop di una tapparella KNX, di una tapparella e di un dispositivo Tenda del Packet parser e di un dispositivo Tenda virtuale. Un master che lo usava riceve all’indirizzo del registro l’eccezione 0x02 (Modbus slave).

Connessione molto più rapida

Quando torni all’app, cambi rete o passi a un’altra installazione, l’app si connette sensibilmente più in fretta, soprattutto nelle installazioni di grandi dimensioni e con la connessione tramite cloud. Conserva una copia locale dei dispositivi, delle interfacce e dei valori dell’installazione e, alla riconnessione, l’unità di controllo le invia solo ciò che è cambiato nel frattempo invece dell’intero elenco.

Valori predefiniti dei dispositivi

I dispositivi con valori controllabili hanno la nuova impostazione Valori predefiniti. Determina cosa succede a un valore quando in quel momento nulla lo controlla — nessuna smart rule, nessun gruppo e nessuna modalità manuale:

  • Non modificare — il valore resta com’è;
  • Ultimo valore manuale — torna l’ultimo valore di una modifica manuale;
  • Imposta al valore — il dispositivo passa al valore indicato.

Dopo l’aggiornamento tutti i dispositivi hanno l’opzione «Non modificare». Una luce accesa da un sensore di movimento resta quindi accesa anche quando la smart rule ha finito; se deve spegnersi, scegli per essa l’opzione «Imposta al valore» e inserisci 0%. La smart rule ausiliaria «Mantenere i valori predefiniti» non serve più a questo scopo — le smart rule esistenti di questo tipo restano e continuano a funzionare.

Valori predefiniti
Livello100%
Angolo50%
Annulla Mostra di più OK
Valori predefiniti
Livello
100%
Angolo
50%
Annulla OK

L’opzione vale per l’intero dispositivo; con il pulsante «Mostra di più» nella finestra di dialogo la imposti per ogni valore separatamente. I valori predefiniti hanno la priorità più bassa e nel dettaglio del dispositivo, nella sezione «Interessato da», sono sempre gli ultimi. Quando in quel momento il dispositivo è controllato da un valore predefinito, lo indica l’icona della modalità Valore predefinito (documentazione).

Modalità manuale per ogni valore separatamente

La modalità manuale e quella automatica vengono gestite separatamente per ogni valore del dispositivo. Se ad esempio cambi manualmente la luminosità di una luce, passa in modalità manuale solo la luminosità e la temperatura di colore può continuare a essere controllata dalle smart rule. Un’azione di una smart rule che imposta più valori insieme viene però eseguita per intero o per niente: finché scorre il tempo del comando manuale della luminosità, e con l’opzione «Modalità manuale fino a quando l'utente non ripristina quella automatica» sempre, la luce rifiuta l’intera azione con luminosità e temperatura di colore. Quando i valori sono in modalità diverse, il dettaglio del dispositivo mostra la modalità accanto a ogni valore; i cambi di modalità vengono scritti nel registro del dispositivo.

Quanto dura la modalità manuale lo imposti come prima nel dettaglio del dispositivo con il pulsante Comando manuale. Questa impostazione e il suo tempo restano comuni a tutti i valori del dispositivo.

Comando manuale
Se un utente apporta una modifica nonostante le Smart rules automatiche:
Durata2 ore
Annulla OK
  • Nuova opzione «Mantieni la modalità manuale per un tempo limitato e poi fino alla prossima modifica automatica»: allo scadere del tempo il dispositivo non torna subito in modalità automatica, la modalità manuale dura fino alla prossima modifica automatica.
  • La nuova opzione «La sovrascrittura della modalità automatica o del valore predefinito è disabilitata» rifiuta una modifica manuale finché il valore è mantenuto da una smart rule o dal valore predefinito «Imposta al valore»; l’opzione già esistente «Modalità manuale non permessa» vieta del tutto le modifiche manuali.
  • Quando aggiungi un dispositivo virtuale o cambi il tipo di un dispositivo, l’app precompila l’opzione in base al tipo — ad esempio una pompa di circolazione riceve l’opzione «Modalità manuale per un tempo limitato» con 15 minuti.

Nuova valutazione delle smart rule

La sezione «Interessato da» nel dettaglio del dispositivo mostrava finora le smart rule del dispositivo in ordine di priorità. Ora contiene anche i gruppi, i valori predefiniti e la riga «Controllo manuale», quindi è un unico elenco di tutto ciò che influenza il dispositivo. L’ordine è la priorità; lo cambi come prima con il pulsante Modifica trascinando le righe.

  • La valutazione avviene separatamente per ogni valore del dispositivo. Una smart rule con priorità superiore prende il controllo solo dei valori che imposta; gli altri valori possono continuare a essere controllati dalle smart rule con priorità inferiore.
  • La sicurezza non è più un tipo separato di smart rule, ma una modalità dell’azione: ogni azione può essere in modalità Manuale, Automatico o Sicurezza. Su un dispositivo possono così agire contemporaneamente più smart rule di sicurezza, e tra loro vale la priorità.
  • Ordine di valutazione: prima le azioni di sicurezza, poi la modifica manuale dall’app o direttamente sul dispositivo, quindi le azioni manuali e automatiche delle smart rule secondo la priorità e infine i valori predefiniti.
  • Le smart rule di sicurezza precedenti mantengono con l’aggiornamento la priorità più alta.

Ad esempio la smart rule Protezione tende dal vento mantiene le tapparelle alzate in modalità di sicurezza finché la velocità del vento supera la soglia del vento forte, dopodiché funziona in modalità automatica.

Una smart rule si può disabilitare anche per un solo dispositivo con l’opzione «Disabilita su questo dispositivo» nella sezione «Interessato da» o nell’elenco degli ingressi e delle uscite della smart rule; continua a controllare gli altri dispositivi.

Tapparella orientabile
0%20%
Interessato daModifica
Protezione tende dal vento
0%
Regolazione delle tapparelle in base al sole
100%20%
Pianificatore
100%70%
Valori predefiniti
100%50%
Aggiungi una nuova Smart rule
Statistiche
Rinomina
Rimuovi
Comando manuale
Servizio
Regolazione delle tapparelle in base al sole
Rinomina
Disabilitare
Disabilita su questo dispositivo
Duplica smart rule
Cambia permessi
Disinstalla

Smart rule nuove e rielaborate

Diverse smart rule a scopo singolo sono state sostituite da smart rule più universali. Con l’aggiornamento vengono convertite automaticamente:

Smart rule precedenteDopo l’aggiornamento
Azione quando si preme il pulsante, Evento interruttore, Notifica, Azione allo squillo del campanello, Programma giornaliero e altre (elenco completo)Condizione
Programma settimanalePianificatore
Inizio e fine ritardati, Timer conto alla rovesciaRitardo
Timer di illuminazione, Dimmerazione con pulsanteControllo luci
Termostato con PIDRegolatore PID; le uscite on/off e PWM passano a Termostato con Isteresi
Proteggi le tende dal vento forte, Regola le tapparelle in condizioni di ventoProtezione tende dal vento
Controllo tapparelle con un solo pulsante, Controllo tapparelle con pulsanti Su/GiùControllo tende con pulsanti

Condizione è una nuova smart rule che esegue azioni quando è soddisfatta una condizione sul valore di un dispositivo o una condizione temporale (modalità Valore dispositivo o Tempo). Ha un elenco ordinato di trigger universali, ciascuno con le proprie azioni, e vince il primo valido. Ad esempio un’unica smart rule gestisce tre trigger sulla stessa temperatura — riscaldamento al massimo sotto i 18 °C, ridotto sotto i 20 °C e spento da 21 °C. La configurazione è descritta nella documentazione della smart rule Condizione.

Condizione
Modalità trigger
Dispositivi di input
Sensore di movimento
Aggiungi dispositivo
1
Triggers
1
MovimentoMovimento rilevato
Accendere
2
MovimentoNessun movimento
Spegnere
Aggiungi trigger
  1. Il numero nel cerchio è l’ordine del trigger; lo cambi trascinando la riga. Un trigger di stato ha il cerchio pieno, un trigger di evento il cerchio vuoto.

Altre smart rule nuove e rielaborate:

  • Pianificatore (sostituisce Programma settimanale) esegue azioni in orari precisi di un periodo ricorrente — giorno, settimana, giorno lavorativo e fine settimana, mese o anno. Gli orari possono essere fissi o relativi all’alba o al tramonto; Programma settimanale non aveva né la ripetizione mensile e annuale né gli orari legati al sole (documentazione).
  • Ritardo (sostituisce Inizio e fine ritardati e Timer conto alla rovescia) dopo l’attivazione lascia trascorrere il Ritardo iniziale, esegue le Azioni iniziali e le mantiene finché non scade il Ritardo finale; poi può eseguire le Azioni finali (documentazione).
  • Controllo luci (sostituisce Timer di illuminazione e Dimmerazione con pulsante) controlla una o più luci con pulsanti e sensori in un’unica smart rule, compresa la regolazione della luminosità tenendo premuto il pulsante. Sono nuove la sezione Spegnimento automatico per i sensori di presenza con il Ritardo spegnimento e le azioni personalizzate dei pulsanti per le luci di questa smart rule, ad esempio un doppio clic attiva una scena colore; finora un pulsante poteva solo accendere, spegnere o commutare. Per le azioni su altri dispositivi si usa la Condizione (documentazione).
  • Gestore energetico (nuova smart rule) accende e spegne i dispositivi in base al surplus di potenza misurato dal contatore elettrico e alla loro priorità; regola le uscite analogiche in modo continuo. Per ogni dispositivo si impostano ad esempio la potenza, il tempo minimo di funzionamento o le finestre temporali attive; la smart rule mantiene l’importazione dalla rete entro i limiti impostati. Il riscaldamento dell’acqua o la filtrazione della piscina funzionano così soprattutto con il surplus solare (documentazione).
  • Notifica finestra aperta (nuova smart rule) invia una notifica o esegue azioni quando una finestra, una porta o la porta del garage restano aperte più a lungo del tempo impostato. Si può limitare con un dispositivo di presenza; per impostazione predefinita è attiva negli stati di assenza e di vacanza (documentazione).
  • Protezione tende dal vento (smart rule rielaborata) gestisce in un’unica smart rule sia il vento forte sia quello moderato; finora ne servivano due. Protegge subito dal vento forte in modalità di sicurezza (documentazione).
  • Regolazione delle tapparelle in base al sole (smart rule rielaborata) gestisce in un’unica smart rule tapparelle con impostazioni di servizio diverse nelle sezioni Orientamento (orientamento della finestra rispetto al nord, altezza della finestra, distanza dal pavimento alla finestra) o Regolazione dell'angolo delle lamelle. Finora per tapparelle di questo tipo servivano più smart rule (documentazione).
  • Regolatore PID (smart rule rielaborata) regola in base a qualsiasi dispositivo con un setpoint, non solo in base alla temperatura, e scrive la correzione in uscite analogiche, variabili, tapparelle o termostati. Per ogni uscita si imposta la modalità Positivo, Negativo o Entrambi e l’intervallo dal minimo al massimo; la modalità di riscaldamento e raffreddamento può essere determinata da un dispositivo o essere fissa. Puoi usarla ad esempio anche con i nuovi regolatori di umidità, CO2 e livello dell’acqua.

App

L’app desktop TapHome è stata riscritta con una nuova tecnologia ed è disponibile per Windows, macOS e Linux. Il rendering è più fluido e l’app offre in più:

  • il riordino degli elementi trascinandoli, con un’animazione e lo scorrimento automatico dell’elenco;
  • il passaggio automatico tra tema chiaro e scuro in base al sistema;
  • la riproduzione dei video delle telecamere;
  • l’opzione «Ricorda password» nella schermata di accesso (Windows e macOS): gli account salvati vengono proposti quando fai clic nel campo del nome utente o della password, da lì si possono anche rimuovere e le password vengono salvate cifrate.

L’icona di un dispositivo, comprese le icone dei singoli valori di un selettore multi-valore, si può modificare ulteriormente dopo averla scelta: Aspetto (Predefinito, Bianco e nero, Spento o Colore), Sfondo (Cerchio o Quadrato), Overlay con posizione regolabile e, per le icone di testo della categoria Testo (modificabile), anche un testo o un’emoji a tua scelta. La porta del garage può così avere, ad esempio, un lucchetto nell’angolo dell’icona (documentazione).

Icona
Aspetto
Testo
Cambia icona Annulla OK
Testo
Annulla OK
Testo
Faccine e persone
Animali e natura
Viaggi e luoghi
Oggetti
Simboli
Annulla

Un dispositivo nello schema ha nella sezione Visualizzazione la nuova opzione Controlli: accanto al dispositivo compaiono i suoi pulsanti di controllo e lo controlli dallo schema senza aprirne il dettaglio. Dalle statistiche nel dettaglio di un grafico, la voce Dettaglio porta direttamente al dettaglio del dispositivo.

Gli elenchi mostrano le relazioni tra dispositivi e smart rule:

  • nell’elenco Tutti i dispositivi (anche nelle pagine delle interfacce) il menu contiene l’opzione «Mostra le smart rule che influenzano e quelle assegnate»; quando la attivi, ogni dispositivo mostra le sue smart rule di sicurezza, quelle che lo influenzano e quelle assegnate, e anche le condizioni limitanti, mentre le relazioni disabilitate sono grigie;
  • nell’elenco Smart rules l’opzione «Mostra ingressi e uscite» mostra per ogni smart rule i suoi dispositivi di ingresso e di uscita;
  • ogni smart rule ha nel menu la pagina Ingressi e uscite;
  • l’elenco Tutti i dispositivi ha la panoramica Dispositivi senza smart rule.

Su Android l’app viene visualizzata da bordo a bordo. Su iOS le animazioni sono più fluide, sincronizzate con la frequenza di aggiornamento del display.

Dispositivi

I gruppi di dispositivi esistenti vengono convertiti durante l’aggiornamento in un unico tipo di gruppo e nelle Impostazioni c’è una voce dedicata ai gruppi, Gruppi di dispositivi. I gruppi di uscite analogiche e di tapparelle non si potevano creare dalla versione 2023.1; ora la finestra per aggiungere un gruppo li offre di nuovo, insieme ai gruppi di contatori elettrici e contatori dell’acqua.

  • Il metodo di calcolo del valore del gruppo si sceglie per ogni valore separatamente, ad esempio MIN, MAX o AVG per le uscite analogiche. Un gruppo di contatori elettrici o dell’acqua finora sommava sempre i valori.
  • Il gruppo ha su ciascuno dei suoi dispositivi una propria riga nella sezione «Interessato da» e il suo comando vale con la priorità di quella riga: non cambia un valore mantenuto da una smart rule più in alto nell’elenco. Una modifica manuale direttamente sul dispositivo appartiene alla riga «Controllo manuale».
  • Quando uno dei dispositivi del gruppo è in errore, il gruppo segnala un proprio errore, «Errore del dispositivo figlio del gruppo»; finora un gruppo di contatori o di uscite analogiche prendeva l’errore del dispositivo. Segnala un errore anche quando i gruppi fanno riferimento l’uno all’altro in modo circolare.

Un dispositivo composto da altri dispositivi — tipicamente un gruppo, ma anche un contatore elettrico con sottocontatori o una luce RGB virtuale — ha nel dettaglio la sezione Dispositivi, da cui questi dispositivi si aprono e si controllano direttamente.

Sono stati aggiunti i dispositivi virtuali Regolatore di umidità, Regolatore CO2 e Regolatore del livello dell'acqua con setpoint regolabile. A ciascuno si assegna un sensore che fornisce il valore attuale, e il setpoint si può usare nei trigger e nelle azioni delle smart rule — ad esempio la smart rule Regolatore PID può regolare in base a esso.

Altre modifiche ai dispositivi:

  • Il dettaglio di ogni tapparella ha azioni rapide: salita e discesa completa (0%, 100%, eventualmente 100% con inclinazione delle lamelle 0%) e Stop.
  • Sensore multistato è un nuovo tipo di dispositivo con stati denominati: ogni valore numerico ha un proprio nome e una propria icona, fino a 32 valori. Si può creare come dispositivo virtuale, nel Packet parser e in Modbus.
  • Il Selettore multi-valore può avere fino a 32 valori invece dei 10 di prima.
  • Se un dispositivo ha una conversione, ad esempio una variabile convertita in temperatura, nel dettaglio puoi modificare manualmente anche il valore convertito e la modifica viene riportata nel valore originale. Finora il valore convertito nel dettaglio era di sola lettura.

Nelle Impostazioni c’è la nuova voce Dispositivi client (per gli utenti Amministratore e Service) con l’elenco di tutti i telefoni, tablet e computer che si sono connessi all’installazione: nome, piattaforma e versione dell’app, stato online, ora dell’ultimo accesso e l’etichetta Questo dispositivo sul dispositivo da cui stai guardando. Il numero di dispositivi connessi in quel momento è indicato direttamente nelle Impostazioni. Il dettaglio di un dispositivo client mostra anche l’ora di creazione e gli identificatori, e lì il dispositivo si può rinominare — ad esempio il tablet all’ingresso, che poi scegli come destinatario delle notifiche.

Notifiche

Il mio impianto ha nella sezione Attributi la voce Notifica di prova, che invia subito una notifica di prova agli utenti, ai gruppi o ai dispositivi client selezionati. Nella smart rule Allarme scegli su quali dispositivi client l’allarme emetterà un segnale acustico; finora era un solo dispositivo.

Ogni notifica in qualsiasi smart rule ha nella sezione Impostazioni contenuto l’opzione «Usa testo fisso» o «Genera contenuto dinamicamente». Il titolo e il messaggio dinamici li creano Script titolo e Script messaggio, che possono leggere i valori dei dispositivi e anche dati come il nome della smart rule o dell’installazione — una notifica di finestra aperta può così indicare ad esempio anche la temperatura esterna. Le notifiche precedenti con segnaposto vengono convertite automaticamente in script.

Autorizzazione Sola lettura per i dispositivi

I dispositivi che sono uscite (attuatori) hanno il nuovo livello di autorizzazione Sola lettura. Un utente con questo livello vede il dispositivo, i suoi valori, i grafici e le statistiche, ma non può modificare i valori — ad esempio non può cambiare il setpoint del termostato. Il livello più basso finora, che permetteva di modificare i valori, per i dispositivi si chiama Controllo.

Trigger universali

Le smart rule hanno un nuovo sistema comune di trigger: al posto delle condizioni fisse delle singole smart rule c’è un unico trigger flessibile che funziona ovunque allo stesso modo. Un trigger può essere:

  • Valore dispositivo — uno stato, valido finché dura la condizione (ad esempio «Il valore è uguale a», «Il valore è maggiore di», «Il valore è nell'intervallo», «Non ha valore», «Ha un errore»), oppure un evento, che scatta una sola volta quando il valore cambia (ad esempio «Il valore è cambiato a», «Il valore è salito sopra», «Il valore è sceso sotto», «Ha ricevuto errore» o la pressione di un pulsante);
  • Tempo — un orario preciso o un intervallo di tempo in un periodo ricorrente (giorno, settimana, giorno lavorativo e fine settimana, mese, anno), anche relativo all’alba o al tramonto.

Un trigger può osservare più dispositivi contemporaneamente (opzione «Tutti i dispositivi devono soddisfare lo stato»). Nella sezione Impostazioni aggiuntive si impostano la durata minima e massima, il ritardo, la coda di ritardo e l’isteresi.

Ad esempio, con un sensore di movimento la condizione di stato «Il valore è uguale a» mantiene la luce accesa finché dura il movimento, mentre la condizione di evento «Il valore è cambiato a» la accende una sola volta, nel momento in cui il movimento inizia.

I trigger universali sono usati da queste smart rule:

  • Condizione — elenco ordinato di trigger, ciascuno con le proprie azioni;
  • Formula e Script — dopo aver scelto «Su evento personalizzato», il calcolo o lo script non viene eseguito a ogni cambiamento di un ingresso, ma da un trigger universale; finora questo evento poteva essere solo la pressione di un singolo pulsante;
  • Ritardo — il trigger determina l’inizio e la fine del ciclo e osserva solo valori di dispositivi; le impostazioni temporali del trigger qui non sono disponibili, la smart rule ha invece i suoi due ritardi;
  • Sequencer — in modalità «Controllato dai trigger», che sostituisce il precedente comando tramite pulsante, i trigger avviano, arrestano, mettono in pausa o riavviano la sequenza.

I tipi di condizione e le altre impostazioni dei trigger sono descritti nella pagina Trigger.

Linea temporale

Finora solo Programma settimanale aveva una linea temporale. La sezione Linea temporale ora mostra graficamente le impostazioni temporali sull’intero periodo (giorno, settimana, mese, anno) in queste smart rule:

  • Pianificatore — quando sarà attiva ciascuna azione pianificata;
  • Condizione limitante di tipo Tempo (intervalli) — quando la smart rule funzionerà e quando sarà limitata;
  • Condizione in modalità Tempo — quando sarà attivo ciascun trigger, compreso quale trigger con priorità superiore copre gli altri.

Ogni azione o trigger ha un proprio colore, con cui è colorata anche la sua icona nell’elenco sotto la linea temporale. Gli orari legati all’alba e al tramonto sono rappresentati in base all’orario effettivo nel luogo dell’installazione, così per le tapparelle che si alzano all’alba vedi come quell’orario si sposta nel corso dell’anno.

Altre modifiche alle smart rule

  • La smart rule Equazione ha impostazioni temporali sia per il risultato Vero sia per il risultato Falso. Per il risultato Falso è stata aggiunta la durata minima: il risultato resta Falso almeno per il tempo impostato, anche se nel frattempo la condizione è soddisfatta. Per il risultato Vero è stata aggiunta l’opzione «Reimposta la durata massima dopo».
  • Gestore energetico e Controllo luci tengono un proprio registro delle decisioni, ad esempio l’accensione di un dispositivo e il suo motivo, il superamento della potenza o l’accensione automatica da parte di un sensore. La smart rule mostra le ultime voci; il registro completo lo apri con il pulsante «Mostra tutti i registri».
  • In un’azione su un dispositivo, oltre a Impostazione valore puoi scegliere anche Addizione o Sottrazione: il nuovo valore viene calcolato dal valore attuale del dispositivo e resta entro il suo intervallo. Funziona ad esempio per la posizione e l’inclinazione delle tapparelle, l’uscita analogica, la luminosità, il colore, la variabile e i setpoint di temperatura, umidità, CO2 e livello dell’acqua — un pulsante può così aumentare la luminosità a passi.
  • La Condizione limitante di tipo Tempo non è più un’unica finestra giornaliera: la smart rule funziona negli intervalli scelti di un periodo ricorrente (giorno, settimana, giorno lavorativo e fine settimana, mese, anno), ad esempio solo in inverno (documentazione).

Dispositivi condivisi

L’esposizione dei dispositivi tramite Modbus TCP, Modbus RTU e Modbus ASCII (Modbus slave) è stata completamente rielaborata:

  • Al posto di un blocco fisso di 20 registri per dispositivo si scelgono valori e azioni specifici del dispositivo e ciascuno ha un proprio registro. Per ciascuno si impostano il tipo di registro (H, A, C, D), l’indice del registro, il tipo di dati, l’ordine dei byte e il moltiplicatore.
  • Si possono esporre molti più tipi di dispositivi — sensori (temperatura, umidità, CO2, pressione, vento e altri), contatori elettrici, del gas e dell’acqua, gruppi, regolatori, luci a colori e altri ancora.
  • Il Modbus master può anche avviare azioni dei dispositivi, ad esempio i comandi delle tapparelle, non solo scrivere valori.
  • A ogni valore si può aggiungere un registro di validità, che comunica al master se il valore è valido (ad esempio se il dispositivo è raggiungibile); quando non lo è, viene restituito il valore sostitutivo impostato.
  • Gli intervalli di registri sovrapposti li mostra il dettaglio dell’interfaccia, i conflitti tra interfacce (stessa porta e stesso Slave ID, porta seriale mancante) l’elenco delle interfacce.
  • Più interfacce Modbus TCP possono condividere una porta, se hanno Slave ID diversi.

Le interfacce Modbus slave esistenti vengono convertite automaticamente durante l’aggiornamento, mantenendo gli indirizzi dei registri e lo Slave ID; il registro Stop di alcuni dispositivi non viene convertito (prima dell’aggiornamento).

Modbus TCP ora risponde solo allo Slave ID (Unit ID) impostato nell’app. Se finora il master inviava un altro Unit ID, ad esempio 0 o 255, modifica l’impostazione del master. La lettura di un indirizzo non assegnato a nessun valore restituisce un errore.

L’interfaccia TapHome API si può aggiungere più volte, ognuna con il proprio token, e ognuna si può rinominare — il nome compare nell’elenco delle interfacce. La nuova opzione Read-only token crea un token che legge soltanto i valori dei dispositivi, senza modificarli.

Integration protocol espone anche il Sensore multistato e tramite Integration protocol TCP si possono connettere più client contemporaneamente. Le modifiche dei valori arrivano a ogni client con l’invio attivo: l’opzione Auto send (push all) dell’interfaccia è lo stato predefinito di ogni nuova connessione e il client la commuta con il comando PUSHALL ON o PUSHALL OFF.

Script, Packet parser e Modbus

  • Cronologia dei valori. Negli script (smart rule Formula e Script, script dei dispositivi) per un valore si può scegliere la variante «Info valore di …» e una variabile di questo tipo rende disponibili il valore precedente e il suo orario (Current.PreviousValue, Current.PreviousValueTime, Current.LastKnownValue e altri) e, per le statistiche, anche i valori dei periodi precedenti conclusi (History.Values, dove [0] è il periodo precedente).
  • Verifica della scrittura. Per i dispositivi sul bus TapHome, dopo una scrittura l’unità di controllo confronta il valore letto dall’hardware con quello scritto. Se non coincidono, ripete la scrittura alcune volte e poi segnala un errore del dispositivo, che scompare quando i valori coincidono o quando viene scritto un nuovo valore. Per gli script nel Packet parser e in Modbus è stata aggiunta la funzione DEBOUNCE(deviceVariable, durationMillisec), che per il tempo indicato dopo una scrittura ignora i valori letti, così il valore non torna indietro durante la transizione.
  • Lettura e scrittura a blocchi dei registri. Gli script Modbus hanno funzioni per un intero blocco di registri alla volta: MODBUSRBLOCK(tipo, indirizzo, numero) legge un blocco con una sola richiesta, MODBUSWBLOCK(...) lo scrive e MODBUSWBLOCKNE(...) lo scrive solo se è cambiato. UNPACKVALUE(...) e PACKVALUE(...) leggono da un blocco o scrivono in un blocco un valore del tipo di dati indicato (Int16, UInt16, Int32, UInt32, Int64, UInt64, Float, Double, Bool, String), con ordine dei byte opzionale; il tipo String non viene scritto da PACKVALUE. Le funzioni UINT16COLLECTION(numero) e BOOLCOLLECTION(numero) creano una collezione. Le variabili dei dispositivi Modbus possono avere il tipo collection<uint16> o collection<bool> e conservare un intero blocco di registri.
  • Modbus RTU tramite TCP. L’interfaccia Modbus TCP ha la nuova opzione Modbus RTU over TCP per i convertitori trasparenti da linea seriale a Ethernet, che trasportano RS485 in tunnel senza modifiche.

Correzioni e miglioramenti

  • Rendering più rapido di elenchi e schemi.
  • Il bus TapHome si riconnette automaticamente dopo che la porta USB viene scollegata e ricollegata.
  • Comunicazione più stabile tramite Integration protocol (UDP e TCP).

Versioni precedenti

2025

2024

2023

2022

2021